20/09/2016
I vini Arcolesbarcano sul Delta del Po.

I vini Arcolesbarcano sul Delta del Po
Dal 24 al 26 settembre i vini della doc Arcolesaranno protagonisti al Convivio dei Vini sulle Sabbie, in occasione della XIIISagra dell’Anguilla di Comacchio.
In programma degustazioni guidate dall'Ais diFerrara.

La sabbia del mare chiama la sabbia del vino, omeglio i "vini di sabbia". Così ivini della Doc Arcole, "vini di sabbia" per definizione, sarannoprotagonisti al Festival dei Vini & Sapori del Delta del Po, dal 24 al 26settembre, con il Convivio dei Vini sulle Sabbie, in occasione della XIII Sagradell’Anguilla di Comacchio. Nell'edizione 2016 non solo approfondimentidedicati alle tipicità che caratterizzano la città dei Trepponti ed il Deltadel Po ferrarese, dalle attività collegate alla pesca fino al ricco paniere didop e igt, ma spazio dunque ai vini. Qui, nel Ferrarese, una lingua di terraall’estremità orientale della Pianura Padana, stretta fra le foci dei fiumi Poe Reno e le spiagge dell’Alto Adriatico, la vite viene coltivata su terrenisabbiosi. Una particolarità in comune con poche, altre aree vinicole dentro efuori i confini italiani - tra cui l'Arcole, appunto - e  proprio per questo meritevole di maggioreattenzione e valorizzazione, in quanto assolutamente “distintiva”.

 

Non solo un simposio per addetti ai lavori maanche, e forse soprattutto, una bella occasione di convivialità. Sabato edomenica nell'area vicina all'Antica Pescheria, nel cuore storico di Comacchio,verrà allestito uno spazio dedicato alle degustazioni guidate, aperte alpubblico, in collaborazione con l'AIS diFerrara. In particolare sabato 24settembre alle ore 16, Teatro dei sapori, sarà la volta di "BenvenutiAmici dell'Arcole", mentre domenica 24 settembre alle 15 si terràl'appuntamento "Arcole & Bosco Eliceo in Bianco", a cui seguiràpoi alle 18 "Arcole e Bosco Eliceo in Aperitivo Jazz“.

Quello in programma questo fine settimana è senzadubbio un evento dedicato al pubblico di appassionati e curiosi, ma di fattoriflette la forte spinta delle produzioni della doc Arcole a farsi conoscereoltre la zona di produzione, soprattutto ora che il Consorzio di Tutela è impegnato in una serie di azioni per modificareil disciplinare di produzione in vista di un adeguamento al sistema Veneto.

LAdoc infatti cresce in termini di superficie agricola vitata e passa dai 2500 ettari censiti nel2000 a 4477 ettari vitati dioggi (fonte Avepa).

Cresce di riflesso laproduzione delle differenti tipologie di vino che ad essa fanno riferimento: sono infatti otre 30 le varietà coltivatetra cui spiccano la Garganega con 1400 ettari, il Pinot Grigio con 1300 ettari, loChardonnay con 311 ettari,seguiti dal Merlot con 580 ettari e dal Cabernet Sauvignon con 313 ettari.

Si tratta di un vero eproprio laboratorio vitivinicolo -spalmato sui comuni veronesi di Arcole, Cologna Veneta, Albaredo d’Adige,Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore d’Adige, in parte quelli di Caldiero, San Bonifacio,Soave, Colognola ai Colli, Monteforte d’Alpone, Lavagno, Pressana, San MartinoBuon Albergo con la totalità della superficie dei comuni berici di Lonigo,Sarego, Alonte, Orgiano e Sossano - chevede operative al suo interno oltre 1500 imprese.

«Quello dell’Arcole èun sistema che non solo tiene, ma si consolida di anno in anno – sottolinea Carlo Bressan, presidente del ConsorzioArcole doc – nell’ambito di un comprensorio produttivo che da 15 anni hafatto del vino il suo volano di sviluppo. Si tratta di un’area ad altaspecializzazione viticola dove, grazie a mirati sistemi di meccanizzazione e aduna attenta tecnica di cantina, è oggi possibile produrre vini d’eccellenza cherispondo non solo al requisito della qualità, ma anche a quello delle continuitàproduttiva nell’ottica di soddisfare non solo le esigenze della distribuzioneitaliana ma anche quelle estere».

 

Esperienza edinnovazione vanno di pari passo nell’Est Veronese. In risposta allacompetizione globale che richiede qualità dei vini e crescente continuitàproduttiva, oggi in quest’area convivono aziende storiche e nuove realtàproduttive, spesso frutto di felici intuizioni sul piano dell’aggregazione,come nel caso della Collis Veneto WineGroup, il consorzio fondato nel 2008 dalle cantine cooperative di Colli Berici e Colognola ai Colli, con quasi3000 aziende agricole associate e 6500 ettari coltivati a vigneto.

 


24/06/2016
Arcole Doc premiato al Verona Wine Top.

Doppia presenza per ladenominazione dell'Arcole nella guida dedicata al meglio dell'enologia veronese

L'eccellenza enologica dei vini Arcole Doc è stata premiata alla tredicesima edizione di Verona Wine Top, il concorso enologico dedicato al meglio dell'enologica scaligera.

Due le referenze inserite nella guida dedicata ai migliori vini di Verona, le cui premiazioni si sono tenute ieri, giovedì 23 giugno alle 17.30 alla Dogana Vecchia di Lazise:

 

Arcolenero doc 2011 - Bixio Poderi Sas - Mondello Wines

Arcoledoc Nero 2013 - Collis Veneto Wine Group

 

In due giorni di degustazioni gli esperti dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani – Assoenologi hanno selezionato i migliori vini veronesi. I commissari, divisi in quattro commissioni, formate ognuna da 1 giornalista e da sei enologi, hanno valutato in due giorni di lavoro 299 campioni presentati da 104 imprese veronesi.

Il risultato finale di ogni campione partecipante a “Verona Wine Top 2016” è stato calcolato dal notaio, dopo aver eliminato la scheda con il punteggio più alto e quella con il punteggio più basso, attraverso la media aritmetica delle 5 schede rimanenti.

Complessivamente sono stati selezionati 135 vini che potranno fregiarsi della menzione “Verona Wine Top 2016”. Durante i due giorni del Concorso i commissari hanno compilato 2.093 schede di valutazione, attribuito 29.414 giudizi parziali e utilizzato 2.300 bicchieri.

I vini raccolti in questa guida rappresentano una selezione del panorama vitivinicolo: sono i migliori vini della provincia, quelli selezionati secondo il metodo “Union Internationale des Oenologues” adottato da Assoenologi, l’associazione italiana degli enologi ed enotecnici.


19/02/2015
Vini Arcole: 15 anni di doc e un sistema che cresce.

Cresce in termini di superficie agricola vitata la doc Arcole che dai 2500 ettari censiti nel 2000 si attesta oggi a 4477 ettari vitati (fonte Avepa).
Cresce di riflesso la produzione delle differenti tipologie di vino che ad essa fanno riferimento: sono infatti otre 30 le varietà coltivate tra cui spiccano la Garganega con 1400 ettari, il Pinot Grigio con 1300 ettari, lo Chardonnay con 311 ettari, seguiti dal Merlot con 580 ettari e dal Cabernet Sauvignon con 313 ettari.
Si tratta di un vero e proprio laboratorio vitivinicolo - spalmato sui comuni veronesi di Arcole, Cologna Veneta, Albaredo d’Adige, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore d’Adige, in parte quelli di Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte d’Alpone, Lavagno, Pressana, San Martino Buon Albergo con la totalità della superficie dei comuni berici di Lonigo, Sarego, Alonte, Orgiano e Sossano - che vede operative al suo interno oltre 1500 imprese.

<<Quello dell’Arcole è un sistema che non solo tiene, ma si consolida di anno in anno – sottolinea Carlo Bressan, presidente del Consorzio Arcole doc – nell’ambito di un comprensorio produttivo che da 15 anni ha fatto del vino il suo volano di sviluppo. Si tratta di un’area ad alta specializzazione viticola dove, grazie a mirati sistemi di meccanizzazione e ad una attenta tecnica di cantina, è oggi possibile produrre vini d’eccellenza che rispondo non solo al requisito della qualità, ma anche a quello delle continuità produttiva nell’ottica di soddisfare non solo le esigenze della distribuzione italiana ma anche quelle estere>>.

Esperienza ed innovazione vanno di pari passo nell’Est Veronese e hanno trovato nella zona di produzione dell’Arcole terreno fertile. In risposta alla competizione globale che richiede qualità dei vini e crescente continuità produttiva, oggi in quest’area convivono aziende storiche e nuove realtà produttive, spesso frutto di felici intuizioni sul piano dell’aggregazione, come nel caso della Collis Veneto Wine Group, il consorzio fondato nel 2008 dalle cantine cooperative di Colli Berici e Colognola ai Colli, con quasi 3000 aziende agricole associate e 6500 ettari coltivati a vigneto.

Attualmente il Gruppo Collis, con i suoi 5 stabilimenti produttivi, è attivo  su 3 provincie: Verona (Colognola ai Colli e San Bonifacio), Vicenza (Lonigo e Barbarano Vicentino), Padova (Merlara).
La produzione media è di 120.000 tonnellate di uve, da cui vengono prodotti 90-95 milioni di litri di vino, 70 % bianchi  e 30% rossi. La commercializzazione dei prodotti avviene per oltre il 40% attraverso le proprie partecipate Riondo, Cielo e Terra e Sartori; il 10% viene venduto attraverso la rete di  punti vendita diretti, mentre il restante 50% viene destinato ad imbottigliatori e spumantisti italiani ed esteri. 



13/01/2015
Le telecamere di Linea Verde raccontano le doc Arcole e Merlara.

I vini delle doc Arcole e Merlara, i loro territori, la loro storia, tornano protagoniste a Linea Verde, storico programma di Rai Uno dedicato al meglio dell’agricoltura italiana.  Venerdì 16 gennaio inizieranno le riprese per una puntata interamente dedicato al meglio dell’Est Veronese e l’attenzione dell’autore, Lucia Gramazio, e del regista, Daniele Carminati, si focalizzerà proprio sulle due giovani denominazioni. Ai conduttori Patrizio Roversi e Daniela Ferolla, il compito di catturare la curiosità dei telespettatori, tra scorci inediti e prodotti del territorio tutti da scoprire. La puntata andrà in onda sull’Ammiraglia Rai il prossimo 15 febbraio.

Per quanto riguarda la zona dell’Arcole verranno approfondite le opportunità turistiche offerte dal comprensorio, con particolare attenzione al progetto “Vini, Vivi, Bici, una iniziativa voluto dal Consorzio di Tutela dell’Arcole DOC e dalla Strada del Vino Arcole, in collaborazione con l’Associazione “AMEntelibera”.
«Si tratta di sette itinerari turistici – spiega Francesco Sitta, presidente della Strada del Vino Arcole -  che si  sviluppano in parte su piste ciclabili e in parte su strade secondarie,  distribuiti tra le provincie di Verona, Vicenza e Padova, della lunghezza media di 25 km ciascuno e da percorrere esclusivamente in bici. Ognuno dei percorsi è dedicato ad un particolare prodotto tipico della zona di produzione dei Vini Arcole (asparago, patata, mela, prosciutto, radicchio, mandorlato) e permette di conoscerne specificità stagionali, luoghi e aspetti ancora poco noti. I fiumi Adige, Alpone e Guà fanno da cornice naturalistica ai percorsi mentre i castelli, le ville veneziane e le preziose pievi ne caratterizzeno in modo unico il profilo paesaggistico».
Una zona incontaminata da vivere con tutta la famiglia, chi in bici, appunto, chi passeggiando, chi andando a cavallo lungo l’Adige.

Spazio poi alla città murata di Montagnana, simbolo della doc Merlara, e ai prodotti tipici del territorio quali il Radicchio Rosso di Verona Igp, la Patata Dorata del Guà, la  verza moretta, assieme ad altre perle produttive, che si possono trovare nella stagione invernale. Ingredienti semplici cucinati secondo ricette della tradizione che verranno poi abbinati ai vini della doc Merlara.

Si chiuderà poi in bellezza nella splendida cornice di Villa Pisani, esempio incantevole di Villa Veneta, dove allo chef Claudio Burato sarà affidato il compito di interpretare la tradizionale ricetta degli gnocchi dolci alla cannella.


La denominazione dell’Arcole, con le sue 1500 imprese viticole, comprende un territorio di oltre 3500 ettari di vigneto che interessano completamente i comuni veronesi di Arcole, Cologna Veneta, Albaredo d’Adige, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore d’Adige, in parte quelli di Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte d’Alpone, Lavagno, Pressana, San Martino Buon Albergo con la totalità della superficie dei comuni berici di Lonigo, Sarego, Alonte, Orgiano e Sossano. Vengono  coltivati i vitigni Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Grigio, Chardonnay.



06/10/2014
BELFIORE TERRA DI INCONTRI.

Un calendario di eventi tra turismo rurale, vino e sapori per valorizzare un territorio unico e viverne la sua  suggestiva atmosfera

Comunicato stampa  n. 1/2014  a cura della Strada del Vino Arcole DOC e dei Prodotti Tipici

Con “Belfiore Terra di Incontri” si dà il via al programma 2014 di valorizzazione di un comprensorio  ricco di luoghi tra i più suggestivi e forse meno conosciuti della Regione Veneto.
Il progetto sviluppato in aderenza al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto e dal GAL della Pianura Veronese è proposto dalla Strada del Vino Arcole DOC e dei Prodotti Tipici.
Molto intenso il calendario proposto per valorizzare non solo le tante testimonianze architettoniche quali la Madonna della Strà di Belfiore, il Palazzo Moneta, il Palazzo Tantini Barale, la Corte Cipolla Panterona ed altri ancora ma anche per promuovere, attraverso il progetto Vini Vivi Bici, il ricchissimo giacimento naturale, enogastronomico e folcloristico di questo comprensorio che include il fiume Adige con i suoi argini, distese coltivate, la cave Moneta e le specialità tipiche accompagnate dal Vino Arcole DOC.

Con il progetto Vini Vivi Bici, la Strada del Vino Arcole DOC, ed il Comune di Belfiore propongono per tutto l’anno una serie di tour guidati alla scoperta dell’anima del territorio tra vigneti, meleti, oasi naturali dove il tempo sembra essersi fermato. Il turista e il visitatore occasionale si sentirà accolto da atmosfere rurali ricche di gusto e di carattere e potrà  lasciarsi andare a suggestivi pensieri. Se ne andrà allietato portando con se un ricordo di tempi passati e di una realtà moderna ancora fortemente legata alla natura e ai suoi ritmi. 

Il territorio di Belfiore è attraversato da due percorsi ciclabili originali: il “Belfiore e la bassa veronese in fiore” e l’anello “Albaredo d'Adige – Belfiore”, che possono sia favorire la conoscenza del territorio da parte del turista di prossimità, sia incentivare lo spostamento dei flussi turistici dalle mete più conosciute. 

Il calendario comprende eventi che non mancheranno di valorizzare i prodotti tipici locali che tanto caratterizzano la struttura economica e paesaggistica del territorio. Tali prodotti includono la Mela Decio, un frutto dalle caratteristiche uniche, forte di valori storici ed organolettici.
Davide Pagangriso, sindaco di Belfiore, conferma: “Con la valorizzazione del Melo Decio, oggi presidio di Slow Food, e con i vini Arcole Doc la comunità del cibo di Belfiore è finalmente pronta ad accogliere il turista curioso ed interessato. Anche il progetto di recupero di Cava Moneta e la  recente iniziativa su Linea Verde che ha dato tanto risalto agli ambienti ed alle mele di Belfiore vanno in questa direzione. Auspico che gli eventi proposti facciano splendere una nuova luce su quanto questi luoghi hanno da offrire ed incoraggino gli operatori del settore turistico a proporre queste mete più insolite ma non meno piacevoli ed appaganti. Anche le aziende più lungimiranti del territorio come il Consorzio Ortofrutticolo di Belfiore hanno capito questo percorso e ci stanno sostenendo”.

Francesco Sitta, presidente della Strada del Vino Arcole DOC e dei Prodotti Tipici, sottolinea che “Con le opportunità messe a disposizione nell’ambito delle azioni coordinate del GAL della Pianura Veronese abbiamo finalmente l’opportunità  di dare concretezza alle tante progettualità poste in essere  dalla Strada dell’Arcole in questi primi 12 anni di attività. Anche l’adesione di realtà imprenditoriali importanti come la Comunità del Melo Decio e del COB Belfiore unitamente alle sinergie instaurate con gli altri attori del comprensorio confermano la bontà del tanto lavoro fatto e ci stimolano a continuare in questa direzione. Credo che nel 2014 le soddisfazioni non mancheranno”.



30/09/2014
Vini e prodotti della doc Arcole a Linea Verde.

In questi giorni sono in corso le riprese dello storico programma rai dedicato all’Est Veronese. La puntata andrà in onda il 19 ottobre.

Le eccellenze della Strada del Vino Arcole tornano protagoniste a Linea Verde, storico programma di Rai Uno dedicato al meglio dell’agricoltura italiana. In questi giorni troupe e conduttori – Patrizio Roversi e Daniela Ferrola  - sono impegnati nelle riprese che hanno nella cittadina di Belfiore il loro punto di partenza. La puntata andrà in onda sull’Ammiraglia Rai il 19 ottobre.
Paesaggi poco noti e ancora incontaminati, eccellenze gastronomiche come il Radicchio Rosso di Verona Igp, la Patata Dorata del Guà, il Mandorlato di Cologna Veneta, racconteranno l’Est Veronese in chiave inedita, mentre le differenti declinazioni dei vini della doc Arcole accompagneranno i piatti della tradizione e valorizzeranno i sapori di una volta. La denominazione dell’Arcole si conferma così ancora una volta volano strategico in grado di collegare le differenti eccellenze territoriali, valorizzandone storia e peculiarità.
Particolare spazio verrà riservato tra gli altri al Melo Decio che sta richiedendo il suo inserimento nei Presidi Slow Food. Si tratta del frutto simbolo di quest’area produttiva, che si distingue per le sue inconfondibili caratteristiche organolettiche e per i suoi infiniti utilizzi in cucina.
<<Un programma come Linea Verde – sottolinea Francesco Sitta, presidente della Strada del Vino Arcole DOC - rappresenta un’occasione importante di visibilità per tutti coloro che operano all’interno del comprensorio della Pianura Veronese e vogliono comunicare quanto di originale e caratteristico quest’area ha da offrire. I progetti a vocazione promozionale che abbiamo elaborato quest’anno, in collaborazione con  Gal Pianura Veronese  e Piar del Colognese sono il chiaro esempio di sinergie promozionali che stiamo coordinando al livello territoriale>>.
La Strada del Vino Arcole si snoda a cavallo tra la provincia di Verona e Vicenza in un percorso ricco di storia e tradizione finalmente valorizzato da due agevoli pubblicazioni: 
“Belfiore, terra di incontri”, testo interamente dedicato ad uno dei comuni simbolo della denominazione dell’Arcole, realizzato dalla Strada del Vino Arcole Doc e dal Consorzio di Tutela, nell’ambito del Gal Pianura Veronese; e “Il Colognese e il dogado veneziano” dedicata il turista consapevole e realizzata dalla Strada del Vino Arcole Doc e dal Consorzio di Tutela, nell’ambito del PIAR del Colognese.
La Doc Arcole

La denominazione dell’Arcole, con le sue 1500 imprese viticole, comprende un territorio di oltre 3500 ettari di vigneto che interessano completamente i comuni veronesi di Arcole, Cologna Veneta, Albaredo d’Adige, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore d’Adige, in parte quelli di Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte d’Alpone, Lavagno, Pressana, San Martino Buon Albergo con la totalità della superficie dei comuni berici di Lonigo, Sarego, Alonte, Orgiano e Sossano. Vengono  coltivati i vitigni Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Grigio, Chardonnay.



23/09/2014
La Strada del Vino Arcole conquista il Gourmet Choice 2014.

Il riconoscimento per l’impegno sul fronte della promozione turistica sarà consegnato al Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze che si terrà a Lugano dal 31 ottobre al 2 novembre
La Strada del Vino Arcole conquista il Gourmet Choice 2014 al Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze che si terrà a Lugano dal 31 ottobre al 2 novembre.
Il riconoscimento, alla sua settima edizione, si propone di premiare ogni anno le realtà italiane che si distinguono nell’attività di promozione turistica, di tutela del territorio, di supporto al turismo sostenibile e di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche.
Il Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione e si conferma un punto di riferimento per il settore in Svizzera: 40.000 visitatori, oltre 200 buyer internazionali altamente qualificati, 4 workshop professionali, oltre a numerose aree tematiche per evidenziare e valorizzare al massimo l’offerta turistica degli espositori.
Questo riconoscimento giunge dopo mesi di intenso lavoro sul fronte promozionale e la pubblicazione di due importanti guide turistiche: “Belfiore, terra di incontri”, testo interamente dedicato ad uno dei comuni simbolo della denominazione dell’Arcole, realizzato dalla Strada del Vino Arcole Doc e dal Consorzio di Tutela, nell’ambito del Gal Pianura Veronese; e “Il Colognese e il dogado veneziano” guida per il turista consapevole realizzata dalla Strada del Vino Arcole Doc e dal Consorzio di Tutela, nell’ambito del PIAR del Colognese.

<< Questo prestigioso riconoscimento - sottolinea Francesco Sitta, presidente della Strada del Vino Arcole DOC – è il risultato di un intenso lavoro che abbiamo voluto con convinzione. La Strada è di fatto una associazione di imprese e di enti che si dedica alla valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Il suo primario obiettivo è quello di incentivare l’offerta turistica attraverso ad esempio la rivalutazione delle bellezze storiche, architettoniche e naturali  che sono situate in questo comprensorio. Il successo che queste guide hanno ricevuto alle numerose fiere di settore dove le abbiamo presentate ci dice che siamo nella direzione giusta. Ed il Gourmet Choice 2014 non fa altro che confermare questo>>.

La Strada del Vino Arcole si snoda a cavallo tra la provincia di Verona e Vicenza in un percorso ricco di storia e tradizione che tuttavia fino ad oggi non era stato ancora adeguatamente valorizzato. 
Ecco il motivo alla base della guida “Belfiore, terra di incontri” in quadricromia, che all’interno unisce con gusto informazioni pratiche a brevi approfondimenti storici. Attenta è poi la scelta delle immagini e delle fotografie: dal Santuario della Madonna della Strà a Palazzo Moneta, dagli scorci naturalistici in riva all’Adige ai prodotti tipici di quest’area produttiva, il turista che scelga Belfiore potrà avvalersi di questo nuovo strumento, pratico ed essenziale, nella certezza di scoprire tutto il bello e il buono di questa generosa terra. Ampio spazio al suo interno anche al Melo Decio, la mela tipica di Belfiore, che presto diventerà presidio Slow Food.
Principe all’interno di questo ricco comprensorio produttivo è il vino Arcole, che viene prodotto nelle sue differenti tipologie anche a Belfiore e che, di fatto, funge da trait d’union tra paesaggio, architetture e prodotti della buona tavola.

La pubblicazione “Il Colognese e il dogado veneziano”, comoda guida dal ricco corredo fotografico, delinea in italiano e inglese i punti salienti di un percorso che unisce Veronese e Vicentino: gli aspetti naturalistici ancora intatti e quelli plasmati dall’uomo, i prodotti locali,  note storico-artistiche sugli influssi che popoli e grandi uomini hanno esercitato sull’area. Tra questi basti ricordare il Museo Civico Archeologico di Cologna Veneta, i rimandi all’epoca del dominio veneziano e i riferimenti alle vicende napoleoniche, con un approfondimento dedicato all’obelisco di Arcole voluto proprio da Napoleone.
Non mancano poi all’interno riferimenti al terroir, ai suoli e al clima,oltre naturalmente alle uve, qui coltiva teda secoli. Seguono poi indicazioni per itinerari da percorrere a cavallo o in bici per vere escursione nel cuore della natura, tra storia e prodotti tipici.
Questi ultimi, di facile percorrenza, sono il risultato del Progetto “Vini Vivi Bici” e prevedono dei tour lungo i fiumi Adige, Alpone, Guà alla scoperta di frutta e ortaggi che di stagione in stagione si trovano.
Nella guida ogni tracciato è accompagnato da informazioni utili sul percorso, dalla descrizione dell’itinerario e dalla mappa delle località toccate.
Infine, per consentire al visitatore di vivere al meglio la sua esperienza nell’Arcole DOC, sono indicati i contatti di ristoratori, enti, associazioni, aziende agricole e cantine del territorio.


03/04/2014
Arcole Doc: a Vinitaly la nuova guida dedicata al turista consapevole.

Si chiama “Il Colognese e il dogado veneziano” ed è la prima guida che la Strada del Vino Arcole ed il Consorzio di Tutela hanno dedicato a Cologna Veneta, nell’ambito del PIAR del Colognese. 
La pubblicazione sarà presentata in anteprima a Vinitaly 2014, domenica 6 aprile 

Si chiama “Il Colognese e il dogado veneziano” ed è la nuova pubblicazione per il turista consapevole realizzata dalla Strada del Vino Arcole Doc e dal Consorzio di Tutela, nell’ambito del PIAR del Colognese.
Si tratta di un nuovo strumento, pratico ed essenziale, a servizio del turista che verrà presentato in anteprima a Vinitaly domenica 6 aprile allo stand Vini e Valori Veneti, pad 5 G4-7, F4/F7.
La comoda guida, dal ricco corredo fotografico, delinea in italiano e inglese i punti salienti di un percorso che unisce Veronese e Vicentino: gli aspetti naturalistici ancora intatti e quelli plasmati dall’uomo, i prodotti locali,  note storico-artistiche sugli influssi che popoli e grandi uomini hanno esercitato sull’area. Tra questi basti ricordare il Museo Civico Archeologico di Cologna Veneta, i rimandi all’epoca del dominio veneziano e i riferimenti alle vicende napoleoniche, con un approfondimento dedicato all’obelisco di Arcole voluto proprio da Napoleone.
Non mancano poi all’interno riferimenti al terroir, ai suoli e al clima,oltre naturalmente alle uve, qui coltiva teda secoli.

Seguono poi indicazioni per itinerari da percorrere a cavallo o in bici per vere escursione nel cuore della natura, tra storia e prodotti tipici.
Questi ultimi, di facile percorrenza, sono il risultato del Progetto “Vini Vivi Bici” e prevedono dei tour lungo i fiumi Adige, Alpone, Guà alla scoperta di frutta e ortaggi che di stagione in stagione si trovano.
Nella guida ogni tracciato è accompagnato da informazioni utili sul percorso, dalla descrizione dell’itinerario e dalla mappa delle località toccate.
Infine, per consentire al visitatore di vivere al meglio la sua esperienza nell’Arcole DOC, sono indicati i contatti di ristoratori, enti, associazioni, aziende agricole e cantine del territorio.



14/03/2014
Arcole DOC, 2014 strategico per progetti e valori.

Il consiglio del consorzio approva investimenti promozionali per 1.500.000 € e riconferma il presidente Carlo Bressan
Sud Est asiatico, America Latina e Centro America, Europa Extra Ue e Medio Oriente.
Questi i mercati obiettivo del programma promozionale per il Consorzio dell’Arcole, stilato in sinergia con Uvive ed approvato nell'ultimo consiglio del consorzio per l'anno 2014. Nella stessa seduta è stato approvato il conto consuntivo 2013 che ha visto iniziative di valorizzazione territoriale per oltre 700.000€.
Dopo infatti un anno dedicato quasi interamente alla promozione aggregata con altri consorzi operativi in nel comprensorio produttivo dell’Est Veronese, il consorzio dell’Arcole guarda ai nuovi mercati del vino.
Il nuovo progetto, approvato nell'ambito delle azioni OCM rivolte ai paesi terzi da Ministero delle Politiche Agricole e Regione Veneto, vede infatti il consorzio dell'Arcole come capofila in un percorso volto ad attivare opportunità di internazionalizzazione per tantissime aziende venete. 
Carlo Bressan riconfermato presidente nel corso dell’assemblea dei soci per il triennio 2014-2016 sottolinea l’importanza di questo momento per il Consorzio: “Siamo tra le più piccole denominazioni dell’articolato sistema produttivo del Veneto, ma non abbiamo, mai rinunciato alla nostra identità”.
Il ruolo del Consorzio in un comprensorio così ampio, che vede operative oltre duemila aziende viticole per una superficie di vigneto che supera i 2500 ettari, è oggi sempre più strategico. 
Questo territorio ha dimostrato di essere un punto di incontro e di sinergie per tante delle esperienze innovative del sistema vitivinicolo Veneto.
Non a caso il Gruppo Collis oggi è la migliore sintesi dei valori espressi da una cooperazione virtuosa con Cantina di Colognola e Cantina dei Colli Berici e da aziende come Sartori, Cielo e Terra e Riondo che portano i nostri vini in tutto il mondo. Questa positiva esperienza nasce proprio da un confronto attorno alla DOC Arcole. Il nuovo progetto di internazionalizzazione per il 2014 coinvolge 39 aziende e testimonia quanto questo territorio possa essere strategico nel panorama dei vini Veneti a denominazione. 


06/03/2014
Il Consorzio Ortofrutticolo di Belfiore, una realtà in crescita.

Continua attenzione verso il consumatore e ricerca di qualità in un territorio sempre più valorizzato
Manca ormai poco al riconoscimento del presidio Slow Food al “Melo Decio di Belfiore” ed è tempo di valutazioni sul lavoro fatto e sulle potenzialità future per il Consorzio Ortofrutticolo di Belfiore: nato nel 1957 sin da subito la realtà consortile si è dimostrata in grado di ottenere un forte consenso territoriale per una crescita non solo della mela, simbolo del comune estveronese.
Ogni anno, infatti, 60 soci si appoggiano a questa struttura per la commercializzazione di circa 10.000 tonnellate di frutta, per la maggior parte mele ma anche pere, kiwi, fragole e ancora more, fichi, kaki e altre produzioni vegetali minori.
Dotato di celle frigorifere tecnologicamente avanzate e capaci di contenere circa 7000 tonnellate di prodotto, questa realtà si è dimostrata estremamente dinamica anche con la partecipazione allo sviluppo di prodotti che a breve potranno diventare vera sorpresa sul mercato.
La mela diventa sicuramente il prodotto più ricercato con una storicità che riporta la presenza di antiche cultivar già in epoca romana e con tradizioni che via via si sono tramandate nei secoli. Il commercio di questo frutto è sicuramente il business principale, tanto da essere commercializzata sia sul mercato Italiano che estero (dall’est europeo all’ex unione Sovietica ma anche ai paesi tradizionali Europei e nord Africa): Granny Smith, Golden Rugginosa, Golden Delicious, Red Delicious, Imperatore dal Lago, Fuji, Rojal Gala, Brookfield, Schniga queste solo alcune delle varietà che l’area Belfiorese offre e che l’Europa in lungo e in largo può apprezzare con un mercato in forte espansione e sempre più selettivo nelle richieste ma che trova nel Consorzio Ortofrutticolo di Belfiore la massima qualità.



12/02/2014
Belfiore tutto in una guida.

Si chiama “Belfiore, terra d’Incontri” la prima guida che la Strada del Vino Arcole ed il Consorzio di Tutela hanno dedicato a Belfiore, nell’ambito del GAL Pianura Veronese
Comunicato stampa n. 3 a cura del Consorzio Tutela Vini Arcole Doc
Si chiama “Belfiore, terra di incontri” ed è la prima pubblicazione interamente dedicata ad uno dei comuni simbolo della denominazione dell’Arcole, realizzata dalla Strada del Vino Arcole Doc e dal Consorzio di Tutela, nell’ambito del Gal Pianura Veronese.
La Strada del Vino Arcole si snoda a cavallo tra la provincia di Verona e Vicenza in un percorso ricco di storia e tradizione che tuttavia fino ad oggi non era stato ancora adeguatamente valorizzato. Ecco il motivo alla base di questa agevole pubblicazione in quadricromia, che all’interno unisce con gusto informazioni pratiche a brevi approfondimenti storici. Attenta è poi la scelta delle immagini e delle fotografie: dal Santuario della Madonna della Strà a Palazzo Moneta, dagli scorci naturalistici in riva all’Adige ai prodotti tipici di quest’area produttiva, il turista che scelga Belfiore potrà avvalersi di questo nuovo strumento, pratico ed essenziale, nella certezza di scoprire tutto il bello e il buono di questa generosa terra.
Ampio spazio al suo interno anche al Melo Decio, la mela tipica di Belfiore, che presto 
diventerà presidio Slow Food.
Principe all’interno di questo ricco comprensorio produttivo è il vino Arcole, che viene prodotto nelle su differenti tipologie anche a Belfiore, e che di fatto funge da trait d’union tra paesaggio, architetture e prodotti della buona tavola.
<< Questa pubblicazione - sottolinea Francesco Sitta, presidente della Strada del Vino Arcole DOC – è il risultato di un intenso lavoro che abbiamo voluto con convinzione. La Strada è di fatto una associazione di imprese e di enti che si dedica alla valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Il suo primario obiettivo è quello di incentivare l’offerta turistica attraverso ad esempio la rivalutazione delle bellezze storiche, architettoniche e naturali  che sono situate in questo comprensorio. Il successo che questa guida ha ricevuto alla BIT di Milano, dove l’abbiamo presentata in anteprima, ci dice che siamo nella direzione giusta>>.
Altra parola chiave tra le righe della guida è “benessere”. Col progetto Vini, Vivi, Bici, in collaborazione con l’Associazione “AMEntelibera”, sono stati creati sette itinerari turistici che si  sviluppano in parte su piste ciclabili e in parte su strade secondarie,  distribuiti tra le provincie di Verona, Vicenza e Padova, della lunghezza media di 25 km ciascuno e da percorrere esclusivamente in bici. Ognuno dei percorsi è dedicato ad un particolare prodotto tipico della zona di produzione dei Vini Arcole (asparago, patata, mela, prosciutto, radicchio, mandorlato) e permetterà di conoscerne specificità stagionali, luoghi e aspetti ancora poco noti. I fiumi Adige, Alpone e Guà faranno da cornice naturalistica ai percorsi mentre i castelli, le ville veneziane e le preziose pievi ne caratterizzeranno in modo unico il profilo paesaggistico.  I sette percorsi, tutti all’interno di un territorio pianeggiante, sono adatti sia alle famiglie sia a quanti desiderano concedersi una gita in bicicletta senza la necessità di essere molto allenati.
Ultimo ma non certo per importanza, Belfiore si candida per diventare anche il luogo ideale per l’ecoturista che desideri vivere a 360 gradi la pianura. La zona infatti offre la possibilità di fare passeggiate ed escursioni, di praticare il bird-watching e di fare attività didattiche per gruppi e scuole, oltre alla pesca sportiva con accesso anche per i disabili.


11/02/2014
La Strada dell’Arcole si mette in mostra alla BIT.

In occasione della Bit di Milano, dal 13 al 16 febbraio, la Strada del Vino Arcole, in provincia di Verona, presenterà due progetti di respiro turistico realizzati il primo nell’ambito del GAL Pianura Veronese e l’altro nel Piar del Colognese
Sono due innovativi progetti di valorizzazione territoriale quelli che la Strada del Vino Arcole DOC (Verona) si appresta a presentare alla Bit di Milano, dal 13 al 16 febbraio, all’interno dello stand della Regione Veneto,  Pad 1, B 25-29  e D 26-30, con un occhio di riguardo alle eccellenze delle tavole locali.
Il primo si chiama “Belfiore, terra di incontri” ed è un’iniziativa a respiro turistico e culturale realizzata nell’ambito del Gal Pianura Veronese. Il progetto è veicolato da una pubblicazione che illustra il territorio, le sue particolarità paesaggistiche, i prodotti tipici oltre ad indicare tutto quello che non si deve assolutamente perdere una volta scelta questa meta “alternativa e poco nota”, magari per un week end tra il verde e la natura.
Di particolare interesse la presenza all’interno del progetto promozionale della Mela Decio, che sta richiedendo il suo inserimento nei Presidi Slow Food. Si tratta del frutto simbolo di quest’area produttiva, che si distingue per le sue inconfondibili caratteristiche organolettiche e per i suoi infiniti utilizzi in cucina.

<<La Bit – sottolinea Francesco Sitta, presidente della Strada del Vino Arcole DOC - rappresenta un’occasione importante di visibilità per tutti coloro che operano all’interno del comprensorio della Pianura Veronese e vogliono comunicare quanto di originale e caratteristico questo comprensorio ha da offrire. I progetti che presentiamo alla Bit 2014 sono il chiaro esempio di sinergie promozionali che stiamo coordinando al livello territoriale>>.

L’altra iniziativa che verrà promossa alla Bit, e che rientra nel Piar del Colognese, si chiama Vini, Vivi, Bici, un progetto voluto dal Consorzio di Tutela dell’Arcole DOC e dalla Strada del Vino Arcole, in collaborazione con l’Associazione “AMEntelibera”.
Si tratta di sette itinerari turistici che si  sviluppano in parte su piste ciclabili e in parte su strade secondarie,  distribuiti tra le provincie di Verona, Vicenza e Padova, della lunghezza media di 25 km ciascuno e da percorrere esclusivamente in bici. 
Ognuno dei percorsi è dedicato ad un particolare prodotto tipico della zona di produzione dei Vini Arcole (asparago, patata, mela, prosciutto, radicchio, mandorlato) e permetterà di conoscerne specificità stagionali, luoghi e aspetti ancora poco noti.
I fiumi Adige, Alpone e Guà faranno da cornice naturalistica ai percorsi mentre i castelli, le ville veneziane e le preziose pievi ne caratterizzeranno in modo unico il profilo paesaggistico.  I sette percorsi, tutti all’interno di un territorio pianeggiante, sono adatti sia alle famiglie sia a quanti desiderano concedersi una gita in bicicletta senza la necessità di essere molto allenati.


07/10/2013
Arcole, terra d’incontri tra turismo slow, vino e sapori..

Un autunno densissimo di eventi e, non ultimo, un appuntamento con Lineaverde su Rai Uno il 13 ottobre che valorizza il territorio e i prodotti locali.


E’ un periodo intenso di attività per la valorizzazione del territorio quello cominciato il 25 settembre con le riprese della troupe televisiva Rai capeggiata dal regista Daniele Carminati e condotta da due volti noti, Fabrizio Roversi e Ingrid Muccitelli.
La puntata che andrà in onda il 13 ottobre su Rai Uno alle 12.20 è infatti ampiamente dedicata alla zona dell’Arcole Doc partendo da Belfiore e dalle sue mele, dove, tra un assaggio e l’altro, non è mancata certo l’occasione per un profumato calice di Nero d’Arcole.

Una promozione che continua ad animare l’intero territorio dell’Arcole da Belfiore a San Bonifacio e Tombazosana (frazione di Ronco all’Adige) nell’ambito dei progetti approvati dal Gal (Gruppo di Azione Locale Pianura veronese) e dall’Associazione Strada del Vino Arcole volti allo sviluppo del turismo sul territorio attraverso iniziative green come i percorsi in bicletta nella “Terra di mezzo” alla scoperta del cospicuo patrimonio architettonico, dei presidi slow food come la Cena col Decio di Belfiore in programma venerdì 4 ottobre.

I presidi sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori recuperano antiche tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone di ortaggi e frutta come il caso del melo “d’Ezio” (modificato con l’uso in “Decio”) che venne portato da Roma ad Andria durante la campagna contro gli Unni condotta dal generale Flavio Ezio nei dintorni di Padova come da testimonianza nel XVI secolo dello storico fiorentino Francesco Bacchi.

Nel momento clou di una vendemmia che si sta rivelando assai positiva, la zona dell’Arcole Doc diventa anche fulcro di numerosi progetti all’avanguardia nella promozione territoriale, come il turismo green e i percorsi ecosostenibili in sella alle biciclette dell’associazione Amentelibera, i menu degustazione a km 0 e le visite guidate che si susseguono ininterrottamente ogni settimana di quest’autunno tutt’altro che statico.
“Non è del resto una novità che il Consorzio dell’Arcole abbia sempre cercato collaborazioni e partner a livello locale per favorire uno sviluppo territoriale e turistico omogeneo” – sottolinea Francesco Sitta, presidente dell’Associazione Strada del vino Arcole.


24/05/2013
Vini e Valori Veneti a Sapor Divino a Thiene!.

Dopo il successo dell’edizione pilota di maggio 2011 e della successiva edizione di giugno 2012 presso Villa Trissino Marzotto (Trissino, Vicenza), ritorna per il 2013 l’attesa rassegna dei Vini del Veneto SaporDiVino, nei giorni 25 e 26 maggio 2013.

L’edizione 2013 porta una novità alla rassegna, che sarà allestita presso la raffinata e suggestiva cornice del quattrocentesco Castello di Thiene a Thiene, Vicenza (www.castellodithiene.com) e nelle vie del centro storico (Corso Garibaldi e Piazzetta Ferrarin).

Nel panorama mondiale il vino occupa da sempre un posto di prestigio legando la produzione al territorio che la identifica, creando una liason anche con le attività turistiche territoriali.

SaporDiVino 2013 vuole quindi creare un’occasione di incontro e promozione del comparto vitivinicolo veneto, oltre che dei prodotti e servizi correlati al settore e del turismo legato alla valorizzazione del territorio e delle tipicità vicentine e venete.
Proprio per questo le vie del centro di Thiene saranno collegate alla rassegna interna con l’esposizione dei prodotti enogastronomici delle Associazioni e delle Categorie del nostro territorio.

Il target di pubblico a cui si rivolge SaporDiVino è di età compresa tra i 25 e i 75 anni, un pubblico raffinato ed interessato alla conoscenza dei vini, dei prodotti tipici e delle bellezze architettoniche, come riscontrato nelle edizioni precedenti che hanno visto oltre 3.500 partecipanti nei giorni di manifestazione.

Il programma della manifestazione

L’evento si svolgerà presso le vie del centro di Thiene e all’interno di Villa Castello di Thiene nei seguenti giorni e orari: sabato 25 maggio dalle ore 15.00 alle ore 24.00 e domenica 26 maggio dalle ore 10.00 alle 20.00.

Durante l’evento ci saranno momenti di intrattenimento musicale e interventi istituzionali per la presentazione di progetti e prodotti legati al mondo dell’enogastronomia veneta.
I Consorzi hanno presenziato con un loro stand che proponeva degustazioni di tutti i vini DOC e DOCG rappresentanti. Presenti quindi il Consorzio tutela vini Gambellara, il Consorzio Tutela Vini Merlara DOC, il Consorzio Tutela Vini Arcole DOC, il Consorzio Tutela Vini Soave ed il Consorzio Tutela Vini Lessini Durello, che parallelamente ha svolto anche un altro evento. 


17/04/2013
Go! AsparaGO!: tutti ad Arcole per vino & asparagi.

Venerdì 19 aprile, nella splendida cornice di Villa Ottolini ad Arcole, si darà il via all’anteprima della festa dell’Asparago

Si chiama “Go! AsparaGo!” ed è la serata, organizzata dal Consorzio dell’Arcole in collaborazione con il Comune di Arcole e Strada del Vino Arcole Doc, per dare il ben venuto alla primavera con le primizie del territorio. L’evento è in programma venerdì 19 aprile alle ore 20.00 a Villa Ottolini, in piazza Poggi, ad Arcole.

Pizza, pane, focacce e asparagi preparati in mille modi diversi, grazie alla fantasia dello chef Alessandro Pavan, saranno messi in assaggio venerdì sera per un vero e proprio happy hour “a tutto gusto” e a tutto divertimento, grazie alle selezioni musicali curate da dj professionisti che si alterneranno alla consolle per garantire alla sera un immancabile tocco glamour.

Arcole doc, Asparagi, Accoglienza, Animazione sono i quattro assi che rendono questo territorio tutto da scoprire, mentre il vino si conferma ancora una volta volano d’eccezione, in chiave promozionale. Sono infatti molte le proposte per la valorizzazione territoriale di questo comprensorio ricco di spunti ma ancora poco conosciuto.

Valorizzare il proprio patrimonio, in termini culturali e produttivi, è dunque la parola d’ordine, nel pieno rispetto della stagionalità, con eventi calendarizzati con attenzione. Ecco quindi il legame con l’asparago, prodotto simbolo di Arcole e primizia della città di Verona. Go! AsparaGo! Si propone di far conoscere ancora meglio a quanti parteciperanno la versatilità di questo pregiato ortaggio.

"Quello che abbiamo ideato qui – spiega Francesco Sitta, presidente della Strada del Vino Arcole – vuole essere prima di tutto un’occasione per scoprire un po’ di più le ricchezze del nostro territorio, divertendosi. Ci siamo rivolti soprattutto ai giovani, coinvolgendo dj di tendenza che daranno senza dubbio un sapore nuovo alla serata. Lo scopo è far capire loro che anche Arcole, come l’Est Veronese, ha tanti piccoli gioielli nascosti. Basta solo coltivare dentro il gusto per la scoperta".


05/04/2013
Vinitaly e Vini e Valori Veneti.

Torna anche quest'anno l'evento di riferimento per il mondo del vino italiano e i Consorzi organizzano una partecipazione coordinata e con tutti i Consorzi coordinati dal'Associazione Vini e Valori Veneti. Di seguito il programma : 

VINI E VALORI VENETI

VINITALY  7 – 10 Aprile 2013

DOMENICA 7 aprile

Ore 11.00

I NARRATORI DEL GUSTO (Pad. 5 stand G7)

Raccontare il vinoed il territorio con competenza e passione Con Luigi Odello, Centro StudiAssaggiatori

Consegna diplomicorso ONAV  Soave 2013

Con la partecipazionedel Prof. Giorgio Calabrese, presidente dell’Organizzazione NazionaleAssaggiatori Vino (ONAV), Medico especializzato in Scienze dell’Alimentazione.

PresentazioneiSoave e iDurello a cura di Giovanni Lugoboni

Ore 12.00 (Stand CCIAA Padova E7)

VINI E VALORI VENETI

Malvasia Marzeminoe il Crudo di Montagnana e gli altri, tutto il gusto di un territorio!

Interverrà Luigino De Togni, Presidentedel Consorzio Tutela Vini Merlara DOC

Con lapartecipazione della ditta Brianza di Montagnana.

In collaborazionecon melo deccio e torta di mele di Belfiore.

Ore 12.30 (Pad.5 stand G7)

Inaugurazione a tutto Durello

25 anni di Doc epresentazione del “Durello D’autore”

Ore 13.00(Pad. 5 stand G7)

VINI E VULCANI

TrinitInternational: Il soave incontra i buyer da Gran Bretagna, Svezia, Germania,Serbia

Con lapartecipazione di Sistema Pianura e Fiera

Ore 15.00 (Pad. 5 stand G7)

VINO & MODA: il Soave“vestito” da Anna Fendi

E’ forse l’appuntamento più glamour inprogramma quello che vede, domenica 7aprile alle 15.00, l’accostamento tra il vino, Soave appunto, e lo stile,con le raffinate etichette firmate da Anna Fendi per il suo nuovo marchio AFV.Anna Fendi, prima fondatrice con la famiglia dell'arcinota maison, poi - uscitadal marchio della doppia F - creatrice a Roma ed a Ponza dei duealberghi-boutique "Villa Laetitia", presenterà in anteprima aVinitaly il suo nuovo progetto che lega il vino italiano di qualità allo stile.

Ore 17.00(Pad. 5 stand G7)

ANTEPRIMA SOAVE IN 3D: TANTE ESPRESSIONI – UNO STILEUNICO

Interverranno:

-         AldoLorenzoni, Direttore del Consorzio Tutela Vino Soave

-         AndreaFabio, Coordinatore FISAR Italia Nord-Est

-         GiovanniPonchia, Enologo del Consorzio Tutela Vino Soave

-         RuggeroDe Rizzo, Sommelier FISAR delegazione di Vicenza – responsabile del servizio

LUNEDÌ  8 aprile

ORE 9.00 (Pad. 5 stand G7)

RIUNIONE FONDAZIONE VINI PASSITI

Con ilcoordinamento dell’associazione Città del Vino

Interverranno:

-         FilippoAntonelli, Presidente Fondazione Vini Passiti

-         ArturoStocchetti, Presidente del Consorzio Tutela Vino Soave

-         Paolo Benvenuti, Direttore Associazione Città del Vino

-         Giovanni Verzini,Coordinatore Veneto Città del Vino

ORE 10.00(Pad. 5 stand G7)

IL SOAVE IN 3D – LA COMUNICAZIONE

Vino, vitigno,territorio. Come comunicare un vino di terroir?

Presentazione dellanuova scheda vino-terroir

A cura del Consorzio Tutela ViniSoave

Con lapartecipazione di:

-         Mario Busso, Guida Vini Buonid’Italia

-         AlessandroScorsone, Maestro di cerimonia a Palazzo Chigi,

-         AduaVilla, sommelier

-         Monty Waldin, Decanter

-         AlessandroRegoli, Wine news

Studenti MasterCultura del Vino – Università Cà Foscari

ORE 12.00(Pad. 5 stand G7)

I CRU DEL SOAVE –IDENTITA’ E SOSTENIBILITA’

a cura di Soave Cru

con la partecipazione di

-         Monty Waldin – Decanter

-         Giuseppe Catarin – Regione Veneto

Presentazione del progetto Sostenibilità nel Soavea cura di SPRIM:

-         Paola Riscazzi

-         Emmanuel Pauze

ORE 14.00(Pad. 5 stand G7)

IL SOAVE IN 3D – LA RICERCA

Origine, stile,valore – Come misurare un vino di terroir tra identità e sostenibilità

Le esperienze ed iprogetti

Università, VenetoAgricoltura ,CRA-VIT Conegliano

-         Diego Tomasi, CRA-VITConegliano

-         Riccardo De Gobbi, RegioneVeneto

-         AlessandroCensori, Veneto Agricoltura

-         Attilio Scienza,Università di Milano

-         ErmannoMurari, Vivai cooperativi Rauscedo

-         NazarenoVicenzi, Consorzio del Soave

-         MarioPezzotti, Università di Verona

-         ElisaSalvetti, Università di Verona

-         MarcoTebaldi, Tebaldi srl

-         Roberto Zorzin,Museo Civico di Storia Naturale di Verona

Presentazionedel progetto Sostenibilità nel Soave a cura di SPRIM:

-         PaolaRiscazzi

-         EmmanuelPauze

ORE 17.00(Pad. 5 stand G7)

VINI E VALORI VENETI

UNA QUESTIONE DI ETICHETTA

In collaborazionecon Millevigne

Presentazione dellaguida all'etichettatura: una pubblicazione per districarsi tra le normative.

-         CarloBressan, Presidente Consorzio Vini e Valori Veneti

-         Michele AntonioFino, docente di diritto all'UNISG di Pollenzo

-         MaurizioGily, Direttore Millevigne

-         CostantinoCharrere, Presidente FIVI

-         Fabio Giavedoni, Guida Slow Food

MARTEDÌ  9 aprile

Ore10.30 Sala Argento – Palaexpo ingressoA2

*** ITALY’SVOLCANIC WHITE WINES ***

A cura di Vinitalye Ass. DOC vulcaniche d'Italia

Presentazione inanteprima del video “I vini del vulcano”

Degustazione di vinivulcanici da tutta Italia.

Con Monty Waldin, Attilio Scienza, Giovanni Ponchia e la partecipazionedei presidenti dei Consorzi dell’associazione Vulcania: Soave, Lessini Durello,Gambellara, Colli Euganei,Pitigliano, Ischia, Campi Flegrei, Etna.

Per prenotazioni finoad esaurimento posti: mail a consorzio@ilsoave.com– Tel. 045/7681578

Ore 11.00(pad 5 stand G7)

Vino etico,vino buono: valorizzare le diversità nel settore vinicolo

Per fare vinooggi non basta averne cura, ma è necessario che esso nasca da un lavoro buonoed etico. Se parlerà all’incontro “Vino etico,vino buono: valorizzare le diversità nel settore vinicolo”, realizzato incollaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenzadel Consiglio dei ministri e l’Ufficio antidiscriminazioni razziali UNAR.

Parteciperannoall’incontro il consorzio Convinco e leaziende che vi aderiscono, ovvero Collis Veneto Wine Group, con le partecipateCantine Riondo, Casa vinicola Sartori, Cielo e Terra.

Ore 13.00(pad 5 stand G7)

VINI E VALORI VENETI

Soave, Durello,Arcole, Merlara e Gambellara incontrano i buyer

Ore 14.00 (pad 5 stand G7)

OCM VINO – COME MISURARE I RISULTATI

Incontro guidato daCarlo Flamini,Direttore del Corriere Vinicolo

Partecipano:

-         GiancarloVoglino, IEM

-         LuigiSalerno, Gambero Rosso

-         Stevie Kim, Veronafiere

-         PierpaoloFraddosio, dirigente AGEA

-         VascoBoatto, Università di Padova

-         AldoLorenzoni, Direttore Consorzio Tutela Vini Soave

-         Roberta Capitello, Università degli Studi di Verona

-         Piero Versace, Unione Italiana Vini

ORE 15.00 (pad 5 stand G7)

BIANCO E RUSSO

Focus Russia, lepotenzialità del mercato russo.

Presentazione dellaguida: Il Soave e la cucina russa, la sfida Soave&Caviale.

Intervengono:

-         Michèle Shah, il mercato russoevoluzioni e prospettive

-         AnnaAlekseyeva, nata e vissuta in Russia oggi opera a Verona come Guida Turistica eSommelier AIS:

                       L’incoming del turistarusso sul territorio veronese

                       il vino tra prodotti ecucina russa

-         AlessandroScorsone, gli abbinamenti e l’approccio ad una cultura differente

-         GiòMartorana, la cultura attraverso le immagini

Ore 17.00(pad 5 stand G7)

LE VIE VERDI DEL DURELLO

Presentazione deinuovi pacchetti turistici sulle vieverdi del Durello

Le Vie Verdi di TeleArena, con StefanoCantiero.

La Locanda Via Verde Lessinia daVelo al Vinitaly, tutto il gusto degli gnocchi di malga.

Presentazione dellaApp per Iphone, Il Durello. A cura di Giovanni Lugoboni

MERCOLEDÌ 10 aprile

Ore 10.00(pad 5 stand G7)

LA VIGNA CHE VERRÀ

Vitigni  resistenti, cloni innovativi , cambiamenticlimatici

In collaborazionecon l'ass. VITIVER

Interventi di:

-         GianpaoloBevilacqua, Presidente VITIVER

-         Emanuele Tosi, Provincia diVerona

-         LuigiFrigotto – Assessore Provincia di Verona

Ore 13.00(pad 5 stand G7)

VINI E VALORI VENETI

Cinque vinioriginali per cinque piatti d'autore

Ore 16.00(pad 5 stand G7)

DURELLO & FRIENDS

25 ANNI DI DOC

Un nuovo marchioper crescere ancora

IL SOAVE IN 3D PER TUTTO VINITALY

DENTRO LA NOTIZIA:  SaporieTV, Video-interviste con Adua Villa7Gold, Radio Pico la voce in diretta

DIMENSIONE 2.0: Facebook, Canaleyoutube, Twitter, Diretta streaming

DI CHE SOAVE SEI: Scopri il tuoprofilo enosensoriale con l’originale percorso in 3D su Ipad, a cura diGiovanni Lugoboni, Cristina Martello e il Consorzio del Soave.



15/02/2013
Il Sistema Vini e Valori Veneti apre la BIT.

 

Il Sistema Vini e Valori Veneti apre la BIT

Conquista l’attenzione degli operatori del settore.

Registra il tutto esaurito alle degustazioni.

Il Sistema Vini e Valori Veneti con “Gusta Verona” ha aperto le danze ieri 14 febbraio alla BIT, la borsainternazionale del turismo di Milano.

Accanto al Consorzio del Soave, punto diriferimento nell’ambito del Sistema Soave,il Consorzio del Lessini Durello, il Consorzio dell’Arcole, il Consorzio del Merlara, l’associazione Amentelibera, la Strada del Vino Soave, la Strada del Vino Lessini Durello, il Gal Baldo Lessinia, il Sistema Pianura hanno presentato allastampa e agli operatori del settore turistico i loro pacchetti escursionistici ed enogastronomici, i loro prodotti tipici e i loro pregevoli vini,conquistando l’attenzione degli operatori con una serie di originali degustazioni,variate ogni 30 minuti, che hanno sapientemente abbinato i prodotti tipici con le eccellenze vinicole quali il Soave DOC,il Durello Spumante e l’Arcole DOC.

Lo Stand della Regione Veneto ove hanno avuto luogo le presentazioni è rimasto intensamente animato per tutta la giornata ed ha costantemente registrato il tutto esaurito.


25/12/2012
IL CONSORZIO TUTELA VINI ARCOLE AUGURA A TUTTI UN BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO!.


15/12/2012
PALLADIO NEL COLOGNESE - Nelle Terre dell'Arcole Doc.

PALLADIO NEL COLOGNESE - Nelle Terre dell'Arcole Doc
La Cucca dei Serego

A cura di Giulio Zavatta.

Presentazione degli Atti del Convegno
15 dicembre 2012
ore 16.00

Sala Civica del Comune di Veronella
via San Francesco 2


23/09/2012
TOUR IN BICICLETTA "RIVIVIAMO L'ANTICA VENDEMMIA" - DOMENICA 23 SETTEMBRE - ore 09.30/16.30 Piazza Costituzione San Bonifacio (VR).

Da Piazza Costituzione ci addentreremo nella zona agricola di Villabella attraverso l’argine del torrente Alpone e passando da Villa Gritti, antica azienda risicola, raggiungeremo la zona storica originaria di San Bonifacio: la Motta.
Proseguiremo il nostro percorso verso il punto vendita vini di San Bonifacio per la presentazione ufficiale alle ore 11.30 del progetto “I paesaggi di San Bonifacio tra saperi comuni e memoria collettiva” promosso dai Comitati Civici di Praissola, Prova, Lobia, Locara, Motta, Villanova – Villabella – Don Ambrosini.
Ci muoveremo poi alla volta di Prova lungo un percorso immerso tra coltivazioni tipiche e ville di campagna, per raggiungere l’azienda agrituristica La Borina dove rivivremo l’antico rito della vendemmia*: raccoglieremo e pigeremo l’uva nelle tinozze secondo la tradizione, come avveniva un tempo…
Al termine dell’evento rientreremo con le biciclette verso il centro del paese per la festa delle Associazioni.
Lunghezza percorso: 15 km

Su prenotazione è possibile noleggiare una bicicletta in loco al costo di 10,00 €

*da portare: forbici da giardino e asciugamano (consigliato un cambio di vestiti e stivaletti per i bambini)

In caso di maltempo la presentazione del progetto sarà rimandata a data da stabilirsi

Per informazioni e adesioni:
AMEntelibera - tel. 045 7600128; cell. 345 1780368; e-mail: info@viaggiamentelibera.it; www.viaggiamentelibera.it


10/09/2012
33 Festa della Mela e della Pera.

33a Festa della Mela e della Pera

a Tombazosana di Ronco all’Adige
.

Dal 16 al 26 Settembre 2012, presso il campofiera e le ex Scuole Elementari di Tombazosana.

SCARICA PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE IN PDF

Dalle ore 19,00 e per tutte le serate sarà in funzione un ricco stand enogastronomico con svariate specialità.
Tutta la manifestazione si svolgerà al coperto.


15/07/2012
Tour in bici “Il rosso colore della terra”..

Domenica 15 luglio è in programma il tour in bici “Il rosso colore della terra”, il quinto appuntamento di “VINI, VIVI, BICI”, un ricco calendario di percorsi in bicicletta realizzati con la collaborazione dell’Associazione AMEntelibera e promossi dal Consorzio Tutela Vini Merlara doc, dalla Strada del Vino Arcole e Consorzio Tutela Vini Arcole doc.
L’appuntamento è alle ore 9.00 a Pressana, per un percorso di 24 km, su terreno pianeggiante, che si snoda tra i paesi di Pressana, Cologna Veneta e Roveredo di Guà; il percorso sarà l'occasione per conoscere alcuni scorci di questo territorio e per degustare i suoi ottimi prodotti.
Durante il tour ci fermeremo per conoscere alcuni angoli caratteristici di Cologna Veneta grazie alla collaborazione con il Comitato di gestione del Museo archeologico di Cologna Veneta. Ci fermeremo per una degustazione all’interno della splendida cornice dell’azienda agricola Lovato e al rientro a Pressana visiteremo Villa Querini Stampalia, un piccolo gioiello del territorio. Saremo ospiti per un pranzo rinfrescante degli stand della festa della piccola chiesa di San Sebastiano, grazie alla collaborazione con la Pro loco di Pressana.  
La partenza del tour è prevista per le ore 9.00 presso Pressana (via S. Rocco, nei pressi dell’antica chiesa). Il rientro a Pressana è previsto per le ore 12.30 per il pranzo; la conclusione del percorso è per le ore 15.30 dopo la visita a Villa Querini Stampalia.
Il costo per la partecipazione è di 10,00 € per gli adulti e gratuito per i bambini.

Su prenotazione durante l’evento è attivo un servizio di noleggio biciclette (costo 10,00 €).

Per informazioni e adesioni:
AMEntelibera - tel. 045 7600128; cell. 345 1780368; e-mail: info@viaggiamentelibera.it; www.viaggiamentelibera.it

CALENDARIO PROSSIMI EVENTI
Domenica 9 settembre - partenza da Cologna Veneta
Dolci terre e antiche storie veneziane 
Domenica 7 ottobre - partenza da Belfiore d’Adige
Profumi di mele


27/04/2012
Vini, Vivi, Bici: l'alta qualità del turismo low cost.

Sette percorsi turistici, per sette prodotti tipici, dedicati gli amanti della bici, alla scoperta dei luoghi meno conosciuti tra le provincie di Verona, Vicenza e Padova Un’idea adatta anche alle famiglie, al via a partire dal mese di maggio

Soave – Verona. Si chiama Vini, Vivi, Bici ed è il progetto di valorizzazione territoriale, voluto dal Consorzio di Tutela dell’Arcole doc e dalla Strada del Vino Arcole, in collaborazione con l’Associazione “AMEntelibera” che è stato ufficialmente presentato martedì 24 aprile al Ristorante Poker d’Assi in Piazza Poggi ad Arcole a partire dalle 19.30 nell’ambito della serata “Poker d’Arcole”.
Si tratta di sette itinerari turistici che si  sviluppano in parte su piste ciclabili e in parte su strade secondarie,  distribuiti tra le provincie di Verona, Vicenza e Padova, della lunghezza media di 25 km ciascuno e da percorrere esclusivamente in bici.
Ognuno dei percorsi è dedicato ad un particolare prodotto tipico della zona di produzione dei Vini Arcole (asparago, patata, mela, prosciutto, radicchio, mandorlato) e permetterà di conoscerne specificità stagionali, luoghi e aspetti ancora poco noti.
I fiumi Adige, Alpone e Guà faranno da cornice naturalistica ai percorsi mentre i castelli, le ville veneziane e le preziose pievi ne caratterizzeranno in modo unico il profilo paesaggistico.
I sette percorsi, tutti all’interno di un territorio pianeggiante, sono adatti sia alle famiglie sia a quanti desiderano concedersi una gita in bicicletta senza la necessità di essere molto allenati.

Il nome del progetto è presto spiegato:

VINI: i vini della doc Arcole come protagonisti all’interno del loro territorio di produzione insieme agli altri prodotti tipici locali (asparago, patata, mela, prosciutto, radicchio, mandorlato).
VIVI: un invito a trattenersi nei territori dell’Arcole per viverli, appunto, nei loro diversi aspetti, da quello enogastronomico a quello storico, da quello paesaggistico a quello ambientale.
BICI: la bicicletta come mezzo privilegiato per godere del territorio e apprezzarne le sue diverse sfaccettature e peculiarità, sia per i residenti trasformati in turisti quotidiani che per i turisti trasformati in residenti temporanei.

<<Abbiamo pensato ad una proposta intelligente e low cost – ha spiegato Francesco Sitta, presidente Strada del Vino Arcole – che permettesse la valorizzazione del nostro patrimonio storico e paesaggistico, rendendo i nostri luoghi fruibili al meglio davvero per tutti. La bicicletta, che è il mezzo di trasporto protagonista, non è stata scelta “solo” per rispettare l’ambiente: essa infatti permette di assaporare con la giusta lentezza l’intero nostro territorio, dai castelli, alle pievi, per finire naturalmente con le eccellenze delle nostre produzioni enologiche>>.

La serata di martedì 24 aprile, durante la quale è stato lanciato il progetto, si è proposta infatti come un momento di sintesi e di riflessione sulle potenzialità dell’indotto produttivo che la denominazione è in grado di mobilitare all’interno della propria area di pertinenza, a cominciare proprio dal “turismo intelligente” all’aria aperta.

Calendario escursioni
Domenica 6 maggio - partenza da Arcole
Bianche lance e furiose battaglie 

Sabato 19 maggio - partenza da Montagnana
Alte mura e maestrie culinarie

Domenica 10 giugno - partenza da Ronco all’Adige
Suoni e vita d’acqua

Domenica 1 luglio - partenza da Roveredo di Guà
Castelli e dorati tesori sotterranei

Domenica 15 luglio - partenza da Pressana
Il rosso colore della terra

Domenica 9 settembre - partenza da Cologna Veneta
Dolci terre e antiche storie veneziane 

Domenica 7 ottobre - partenza da Belfiore d’Adige
Profumi di mele

La Doc Arcole
La denominazione dell’Arcole, con le sue 1500 imprese viticole, comprende un territorio di oltre 3500 ettari di vigneto che interessano completamente i comuni veronesi di Arcole, Cologna Veneta, Albaredo d’Adige, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore d’Adige, in parte quelli di Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte d’Alpone, Lavagno, Pressana, San Martino Buon Albergo con la totalità della superficie dei comuni berici di Lonigo, Sarego, Alonte, Orgiano e Sossano. Vengono  coltivati i vitigni Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Grigio, Chardonnay.

Per informazioni ed iscrizioni:
AMEntelibera - tel. 045 7600128, Cell. 340 7739525/345 1780368

info@viaggiamentelibera.it